giovedì 16 dicembre 2010

MATERNITA'? NO GRAZIE,HO IL TAPPO.

Oggi pomeriggio mi sono incazzata come una iena.Sarà che ho dormito "poco" stanotte.Sarà che il troppo freddo ha lo stesso effetto deleterio del troppo caldo.Oppure diciamoci la verità:sarà che sono così di natura.Incazzata intendo.O forse saranno le mestruazioni.
Beh almeno io ce le ho,le mestruazioni.Ne faccio anche vanto.Anzi se potessi consiglierei l’asportazione delle ovaie a tutte con contestuale vasectomia per maschietti.Tanto per stare sicuri eh.
Io non lo so.Tutti gli anni, sotto le feste di Natale, mi capita sempre qualche donna incinta o particolarmente propensa alla procreazione alla quale sputare addosso tutta la mia rabbia e tutto il mio veleno.Coincidenza o maledizione? Non lo so, ma resta il fatto che ormai sempre più spesso mi convinco che Adolfo H. abbia sbagliato a non comprendere nella sua lista di sterminabili anche le donna incinte.Che non servono ad un cazzo.Anzi.Vorrei analizzare insieme a voi lettori gli svantaggi della gravidanza,prima di passare all’episodio che mi ha costretta a tirare fuori tutto il mio sanissimo e invidiatissimo pragmatismo – sbarra – cinismo – sbarra – realismo.
Una donna incinta mangia.Consuma un sacco di cibo,in totale spregio delle più elementari regole di umanitarismo internazionale che dovrebbero spingere a togliersi quella mezza tonnellata di cibo superfluo dalla bocca per darlo ai bambini del Mozambico e rendere così il mondo un posto migliore.Sì,lo so,questo è un discorso scontato e di pura retorica ma in fondo frequento degli avvocati 24 ore su 24 quindi mi sto abituando ad utilizzare qualsiasi argomento che possa risultare a mio favore per ottenere ragione.Questo significa sfruttare anche la povertà dei bambini neri,nonostante non sia disposta a sacrificare per nessun motivo al mondo la pizza che mi mangerò stasera alla facciazza loro.
Secondo motivo a totale sfavore delle donne gravide:non si curano del loro aspetto.Per niente.Voi avete presente una donna incinta?E' tutto ciò che uno stilista,un parrucchiere,un estetista o chiunque altro abbia a che fare con la decenza estetica umana non vorrebbe mai avere per le mani.La donna incinta gira solitamente per la città vestita come una napoletana affacciata alla terrazza o che va a prendere i suoi 37 bambini a scuola.Tuta.Calzini di spugna bianchi.Mocassini o zoccoli fetidi.Capelli passati nell'olio della sedicesima frittura del Mc Donald e chi più ne ha più ne metta.Oddio.Veramente.Provo della pena per chi ha l'ambizione di ridursi così e non provare l'ebrezza di entrare mai più in una taglia 40.Che comunque, stando alle preziose direttive di vita de "Il diavolo veste Prada",è la nuova 56.Ah,quale orrore.
Svantaggio numero 3:tu sei ingombrante,qui non puoi entrare.Cazzo.E' il cartello che dovrebbe esporre ogni negozio.Avete visto che ultimamente stanno facendo entrare i cani nei negozi?Bene.Molto meglio un cane.Per ogni categoria che viene ammessa nei negozi però una deve esserne esclusa.E le panzone frignone sempre in preda a crisi mistico-alimentari dovrebbero essere tagliate fuori dai negozi.Specie perché occupano un sacco di posto,con la loro pancia che sfoggiano neanche fosse la cosa più bella del mondo.Dio,che oscenità quella pancia che straborda.Dovrebbero proibirla per legge una pancia così.Se proprio vuoi un figlio cerca di fermarti al quarto mese.Non oltre.La pancia dell'ottavo mese è qualcosa di tremendamente orripilante.
Oddio.Solo adesso mi rendo conto che elencare tutti,ma proprio tutti,gli svantaggi di quella che per il 99% delle donne è la cosa più bella del mondo sarebbe impossibile e mi terrebbe qui fino all'alba.Veramente,non voglio aprirvi troppo gli occhi su questa agghiacciante prospettiva di vita.Mettere al mondo un figlio è una cosa irresponsabile da irresponsabili.Talmente irresponsabile che se non erro anche gli embrioni hanno indetto uno sciopero generale per le prossime 18 ere a venire.Saggia decisione.
Non voglio però addentrarmi troppo nelle ragioni e nelle motivazioni che mi spingono a pensare che chiunque metta al mondo una persona nel 2010 non abbia il benché minimo senso della coscienza e della responsabilità.In fondo ognuno ha i mali che si merita e un avvocato, per quanto bravo, non può convincere qualcuno della propria scelleratezza.
Vi dicevo poc'anzi che sotto Natale ho degli strani approcci col mondo pre-post e anche durante maman.
L'anno scorso ebbi modo di deliziare lo spirito sadico del Natale con una nota su Facebook relativa ad una trippona pregna che pretendeva di passarmi davanti alla casa di H&M solo perché era incinta ed aveva i piedi gonfi.Cazzi tuoi,dico io.Anzi sperai, in tutta la mia bieca cattiveria,che le si incarnissero anche un paio di unghie.Sai com'è.
Oggi è cambiata la location.Meno frivola e anche meno calorosa visto che alle poste, sezione ritiro atti giudiziari, i termosifoni avevano misteriosamente cessato ogni segno anche apparente di vita.
Ero dunque alle poste centrali.Vi anticipo che vi sono entrata alle 15.58 per uscirne - con una pleurite fulminante ed un polmone artificiale viste le temperature - solo alle 17:05.Questo mi ha resa più cattiva di quanto io normalmente sia già.Ma non è per questo che mi sono avventata su una giovane madre eztracomunitaria.No.Mi ci sarei accanita comunque.Un po' perché madre un po' perché extracomunitaria.Concorso di colpe direi.
Mentre ero lì che imprecavo in aramaico per l'attesa di quasi un'ora arriva lei, bella tranquilla e profumata,tutta lavata e messa a punto.I capelli fatti e l'abbigliamento trendy.Io lì,a sedere tra due vecchiette,coperta fino al cervello,colorito del viso non pervenuto,fazzoletti moccicosi ovunque,piedi atrofizzati.Aspettavo da circa un'ora e la certezza che da lì non sarei probabilmente più uscita stava cominciando a pervadermi tutta l'anima ed il corpo.Poi arriva lei.La troia.Avrà avuto ad esagerare 23 anni.Carina eh,non dico di no.Ma troia.
Tra vecchi ormai al capolinea con il catetere appresso,extracomunitari di ogni sorta sporchi di qualunque cosa possiate trovare su un marciapiede e personaggi più o meno svantaggiati e psicolabili arriva lei che - dopo neanche due minuti dal suo arrivo - chiede "Potrei passare che ho tre bambini?".In effetti la signora aveva al seguito un bambino di circa 6 anni (forse anche di più,comunque aveva il grembiule della scuola),uno di circa 4 e uno che a stento arrivava ad un anno.Fate due conti.Se la tizia aveva 23 anni (al massimo,perché temo ne avesse anche meno) questa ha cominciato a fare figli a 17.Non c'è male.Uno dice "Vabbè,incidenti di percorso,possono capitare".Sì.Ma sbagli una volta non tre.A meno che il tuo uomo non faccia Inseminator di soprannome.Il che spiegherebbe perché tu sei lì ad elemosinare un posto decente alle poste mentre potresti essere benissimo a studiare o a sparare cazzate con gli amici mentre fai le vasche in centro.
Ah come non ti invidio per niente.
Io decido di accanirmi,e penso anche un bel po' di gente intorno a me.Specie i più giovani,perché le vecchiette provano compassione.E non c'è niente di più odioso di una vecchietta che prova compassione.Tranne una giovane madre di 3 figli che crea compassione nelle vecchiette.
Chiede ad uno,a due,a tre persone.Tutte fanno finta di non sentire e passano giustamente avanti con il loro numero, stile reparto macelleria,legittimamente valido e staccato.
Finalmente tocca a me.A parte le campane della piazza vicina che hanno improvvisamente cominciato a scampanare per il lieto evento del mio turno prendo un respiro profondo.Con la coda dell'occhio guardo lei,la baldracca rumena, che tenta un approccio verso di me.Pensando forse che fra giovani ci si possa aiutare.Io aiuto i giovani celibi e senza prole.Solo loro meritano aiuto e supporto.
Lei chiede timidamente "Posso passare avanti?Ho tre bambini."
Credo che qualsiasi storico despota, che come ogni despota che si rispetti è favorevolissimo al controllo delle nascite, sarebbe stato orgoglioso di me nel sentirmi bofonchiare tra le labbra ma in modo tale da essere dalla suddetta baldracca udita:" Bastava farne meno".
Vado allo sportello,ritiro la mia raccomandata.Lei nel frattempo è riuscita a trovare un vecchietto - presumibilmente maniaco e puttaniere- che ha voluto farla passare avanti.Tira più un pelo di fica che un raccomandata con ricevuta di ritorno eh.
Comunque.Esco.Furibonda perché sono le 17:05 e io dovrò andare direttamente in studio senza prendere neanche il mio British tea delle cinque.Impreco a bassa voce,con la solita dignità che contraddistingue noi giuristi quando imprechiamo.
Esco e me la ritrovo lì,che infila in auto i suoi 3 embrioni.In un'auto che io probabilmente non potrò comprarmi neanche quando avrò il patrocinio per la Cassazione.
Mettiti un tappo Svetlana,invece di andare a rompere le palle alla gente che deve lavorare!

1 commento:

  1. il dramma è che le donne incinte portano la razza umana lontano dall'estinzione

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