domenica 18 settembre 2011

MANUALETTO DELLE AMICIZIE COGLIONE SU FACEBOOK

Un paio di giorni fa ho tolto una vecchia amica da Facebook. Vi chiederete che cavolo ve lo stia dicendo a fare.
Beh il punto è che io sono buffa, divertente, una bella gnocca (scusate la modestia ma è vero,mica come certe di voi che si atteggiano a gran dive e poi sono gabinetti ambulanti).Sono anche imbarazzante a volte. Sicuramente molto meno di alcuni di voi, sempre costantementi sbronzi e ridicoli.
Comunque. L'ho tolta perché il suo atteggiamento mi aveva abbondantemente rastrellato le ovaie.
E' la tipica persona che devi implorare per un caffè.Che passi a trovare sul posto di lavoro, ti lascia il suo nuovo numero di telefono manco avesse chissà quale vita sociale da permettersi di cambiarlo ogni cacata,ti invita nella sua nuova casa a prendere un caffè,ti dice che ti chiamerà prossimamente.E poi nulla.
Tu ci riprovi.Per vedere fino a che punto può spingersi l'umana idiozia (la sua,non la mia).Stesso siparietto patetico.Poi lei ha da fare,il lavoro non le lascia molto tempo.Eh sì perché io in effetti mi gratto le palle tutti i giorni eh.
E' il tipico esempio di persona che inizia l'università, ci passa 5 anni, non prende neanche la triennale (che ormai prendono anche i bambini del Congo) e molla a tipo 5 esami dalla fine.Per andare a fare un lavoro di merda che non vi dirò, perché è talmente imbarazzante che si vergognerebbe anche un napoletano finto invalido civile.
Niente.Il tempo passa,questo caffè nella sua splendida abitazione in campagna non arriva mai e tu ci rinunci.
Poi un giorno, all'inizio di luglio, la incontri mentre sta andando a farsi una lampada al solarium proprio sotto il tuo ufficio.
Non credo di essere una persona arrogante o particolarmente gonfia di sé ma con persone di questo genere ci provi del sano gusto a sottolineare come tu sia di fretta,stia andando in Tribunale per un'udienza,che non hai molto tempo per fermarti a chiaccherare e che la pratica procede benissimo e tu nella vita hai trovato la tua strada professionale dopo anni di sacrifici. Che lei si è ben guardata dal fare. 
Se fosse stata mia figlia l'avrei presa a labbrate nel viso fino alla sua perdita dei sensi dopo averle pagato anni di università e vederli buttare nel cesso.
Ah no,aspettate, stiamo parlando di gente che dichiarava il minimo sindacabile di tasse per rientrare nella fascia più bassa di retta universitaria.Parassiti del Sud:la mia Toscana ne è piena.
Comunque niente.Chiacchere,sfoggio di tutto quello che io ho fatto in questi anni e poi lei - forse presa da senso di inferiorità - mi dice che si sposerà il 25 settembre.E che a giorni mi manderà l'invito.
Muoio dalla voglia di andarci, per poter darmi un tono con un vestito, una borsetta e delle scarpe da vera signora.
Sono già lì che pondero le mie arringhe per poter far miei mentalmente gli svantaggiati che ci saranno al momento peggiore della vita di ogni italiano medio.
Aspetto a gloria l'invito: che vista la barboneria sudista probabilmente sarà stampato su carta pecora.

Ad una settimana dall'infausto evento non è ancora arrivato niente.
Ora mi chiedo.Tu sei una sciampista del cazzo.Credi davvero di potermi prendere per il culo? Credi veramente che un giorno, quando avrai bisogno di me, non ti gonfierò neanche un pochino la parcella? Credi veramente che non ti toglierò davvero la tua fantastica casetta di campagna da sotto il culo per permettere a me di comprare metà boutique di Cavalli?
Auguri e figli maschi cara.Goditeli prima che qualche assistente sociale venga a portarteli via.

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