Oggi ho commesso un grosso errore.Sono venuta a lavoro con la gonna corta.Corta vuol dire un millimetro sopra il ginocchio,quando sono a lavoro:perché quando esco il fine settimana,si sa,zoccoleggio.Mi sono messa la gonna corta e stretta nell'unico giorno in cui tutta la clientela più importante della stazione ha deciso di venire a trovare il "Dottore".Qualcuno si azzarda anche a chiamarlo per nome,neanche avessero mangiato la pappa insieme all'asilo.Io che per mesi gli ho dato del lei.Ma figuriamoci.
I commenti sono i più svariati,ma oggi non siamo qui per questo.
Prendo tempo su un appello per uno svantaggiato che non ho affatto voglia di scrivere.In realtà non si tratta di prendere tempo,si tratta di non averne visto che appena squilla il telefono suona anche il campanello,e viceversa.Ci ho messo 5 minuti per associare il verbo giusto al sostantivo,perché alla fine anche il telefono può suonare e anche il campanello può squillare.
Il punto è che il mio Capo oggi è mestruato.Secondo giorno,in particolare.Il peggiore.Flusso abbondante,ventre gonfio,alito fetido e sguardo che uccide.Anche l'alito,ma lo sguardo di più.Inoltre:sciatteria nel vestirsi,capelli neanche lontanamente pettinati,pretese insensate nei momenti meno opportuni.
Aggiungeteci delle aggravanti mica da ridere:
1-figli che -boh- non dormono,non cagano,non pisciano,non si sa che problema possano avere;
2-moglie
3-mamma
4-suocera
5-anzi no prima suocera poi mamma
6-io
7-la Dottoressa,cioè io
8-la segretaria,cioè io
9-altro,a caso ma con tutta probabilità riconducibile a me
10-l'omino della carta per la stampante,che non gliela porta della consistenza e del colore giusto.Manco dovesse stamparci gli inviti al suo matrimonio.
L'unica cosa che non ha sono le crisi di pianto random,ma per quelle credo sopperirò io a (molto) breve.Cioè:o mi metto a piangere o l'ammazzo.
Quando il tuo boss è mestruato è un casino,perché quello che a te capita una volta al mese e quindi conosci bene lui non sa gestirlo.In realtà lui da solo non saprebbe gestire neanche il suo culo sul water,ma adesso non mettiamoci a fare questioni di lana caprina.
Insomma funziona che tu,dopo la meravigliosa direttissima che ti sei sparata SABATO MATTINA DALLE 12:00 ALLE 14:00 CIRCA (il tutto ovviamente senza né un GRAZIE né -eresia!- un cinquantino per lo scomodo...ok facciamo 20...dammi 10 e siamo a posto),stamani hai risolto un'altra bega.Devi ammettere che la colpa era tua.Lo ammetti.Ma hai rimediato.Sei convinta che tutto sia salvo,compreso il tuo onore e il tuo prezioso culo palestrato.INVECE NO!
Viene fuori che dovevi fare una cosa,una bega burocratica,che non ti era stata assolutamente accennata.Neanche per sbaglio.Tu hai dieci anni meno di lui e la tua memoria è 1) infallibile 2) la memoria di una donna 3) la memoria di una donna del segno neanche tanto puntiglioso della vergine.
Tu ovviamente non l'hai fatta,e stai per lanciarti dalla finestra dell'ufficio (quarto piano) per redimere la tua coscienza.O per lo meno:non sei sicura di averla fatta.
Ecco il punto:la non certezza,il dubbio sul fatto,la non assoluta certezza che l'errore ci sia stato.Sei assolta,perché non vi è prova certa della tua colpevolezza.Quindi richiudi la finestra e torni a sedere,al tuo appello.Che un giorno potrebbe essere davvero il tuo se questo uomo continua a tirare fuori beghe improvvise ed inutili.
Tu quella cosa FORSE non l'hai fatta ma,diciamoci la verità,te ne sbatti.Perché a un certo punto devi anche vivere e non diventare il simbolo della riapertura dei manicomi.
Speri che tutto finisca a tarallucci e vino.Fra meno di un mese lo saprai.Ma adesso non pensarci,torna sul tuo appello.
Tornaci per i prossimi 5 minuti.Facciamo 4.Tra 4 minuti infatti avrai un altro sintomo mestruale da gestire:la scomparsa di un fascicolo dall'ufficio.Misteriosa scomparsa.Come sia potuto accadere,su una scrivania che pare Hiroshima il day after,nessuno lo sa.Neanche lo immagina.Figurati,su quel "coso" scomparirebbe anche Hulk Kogan.
Esci da lavoro.Finalmente.Sono le 20:00 e qualche minuto (qualche minuto tendente alle 21:00 intendevo).Vorresti andare a buttarti giù dal primo ponte che trovi sulla via di casa,dopo aver gridato Allah Akbar senza motivo,solo per spaventare i passanti o per incitarli al massacro di gruppo nel caso in cui siano tuoi clienti del Maghreb.
Non lo fai.Torni a casa più povera di prima e,a differenza del tuo capo,con delle mestruazioni vere.
Che a questo punto forse ti sono venute per empatia.
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