venerdì 20 luglio 2012

Cento funerali e un matrimonio.

Fra tutte le contraddizioni della religione cattolica, non l'unica religione ad averne comunque, c'è quella di fondare il rapporto di coppia su un vincolo formale quale il matrimonio. 
Non è un delirio del venerdì tardo pomeriggio/sera questo.E' che ieri mi sono riletta un attimo la mia tesi e ho ritenuto,molto umilmente, di averci scritto un sacco di verità.
Non è un segreto per nessuno;trovo orripilante il matrimonio. Al limite quello civile ha più senso,ammesso che ne abbia,ma quello religioso devo ancora spiegarmelo. Cioè due si sposano davanti a Dio,a Gesù e alla Madonna.Su tre soggetti uno non esiste (o per lo meno non vi sono prove certe che esista),l'altro non era sposato e sul matrimonio della terza non ho mai avuto notizie certe.Almeno non da parte della Chiesa cattolica. 
Insomma a che cosa serve realmente il matrimonio? Avrebbe ancora senso se il divorzio fosse considerato reato. Ma non ha comunque senso. Cos'è,se due si sposano si amano di più? Dopo la sacra benedizione di un tizio che non è sposato, ma che però i bambini se li raggira, uno dovrebbe essere più felice? 
Ma per piacere,mi viene da dire. 
Da troppo tempo analizzo le motivazioni di quelli che vogliono sposarsi.C'è proprio una smania diffusa in prossimità dei trent'anni,da parte di gente che probabilmente ha avuto la sua ultima festa con regali il giorno della Cresima. La prima motivazione quindi è l'impellente bisogno di essere al centro dell'attenzione per un giorno.Dopo di che,trascorso quel giorno,i due sposi cominceranno a lamentarsi di quanto è stato faticoso quel giorno.Te l'ha ordinato il dottore?No.La risposta è proprio no. 
La seconda motivazione potrebbe essere di tipo sociologico,passatemi il termine.Sposarsi fa sentire la gente meno sola.Sembra quasi che ci sia la convinzione che una volta sposati non ci possa più lasciare.Il che sarebbe credibile e reale in mondo privo di film porno,puttane e gioco d'azzardo, ma non nel 2012 e in questa parte del pianeta.
Secondo una statistica di mia forgia nel 90% dei casi un uomo sposato in Chiesa è dieci volte più fedifrago e bugiardo di un uomo non sposato o sposato solo civilmente.Ah,il miracolo della fede! 
Non possiamo neanche biasimarlo.Come vi sentireste voi a ricordare, ogni giorno della vostra vita residua, che siete uniti a quella cosa che vi dorme accanto dal SACRO vincolo religioso del matrimonio? Io mi sentirei morire ogni giorno,portata via da una malattia sorda e subdola. 
Insomma io odio i matrimoni,preferisco sinceramente i funerali. Ai funerali almeno il morto,bontà sua,non può opporre niente.Non può ribellarsi e alla fine è morto,tant'è. 
Ai matrimoni vedi questa gente che vorrebbe palesemente scappare.Lo vorrebbe veramente ma non lo fa.Ci sono la mamma,il papà,la zia,la nonna che poverini ci rimarrebbero male. La gente che si sposa non ha le palle neanche per urlare "Porca puttana non è giusto!" dopo essersi sposata.Che ci vuole?Ormai sei sposato,fottitene!
 Invece no,ormai ci sono entrati e sono babbei. 
Il matrimonio,gente, non si spiega.Un rapporto umano non ha bisogno di vincoli su carta per essere tale.Se siamo fidanzati e sono felice,che cosa dovrebbe cambiare? Se il mio regime patrimoniale non ha niente da nascondere non mi sposo solo per la comunione dei bene dalla quale trarrò vantaggio.Non lo farò,perché il giorno in cui la mia ambita comunione dei beni mi svelerà il terzo mistero di Fatima - ossia tutti i debiti di gioco di mio marito - io smetterò di volerla.Ma ormai sarà tardi e passerò la vita a rimpiangere quel merdoso abito da sposa e tutti quei soldi buttati per fare la festa a Villa Castelletti. 
Il matrimonio è una questione di razionalità insomma:se non ce l'hai ti sposi.Altrimenti continui la tua vita di sempre.Con diverse rotture di coglioni in meno. 
Adesso,alla fine di questo deprecabile post anti-romanticismo,arriverà il commento del primo stronzo di turno che affermerà "Un giorno toccherà anche a te". NO.Un giorno toccherà anche a me morire,non sposarmi. Un giorno toccherà anche a me tirare la cinghia per pagarmi casa,non sposarmi. Un giorno toccherà anche a me andare a fare un viaggio dall'altra parte del mondo,non sposarmi. Un giorno toccherà anche a me fare un lavoro che mi piace,non sposarmi. 
Ho tonnellate di altre priorità.Per vestirmi di bianco posso sempre andare al mercato il lunedì mattina e comprarmi qualcosa a 20 euro. 
Diffidate di chi si sposa.E' una persona che ha voglia di ostentare qualcosa per un paio di ore.Una persona che non ha ambizioni nella vita.Nella maggior parte dei casi sarà anche una persona che non mangia carne.E io non mi fido delle persone che non mangiano carne.  


Ah,un'altra cosa:evitate anche di riprodurvi.  
Cordialmente.
Vi

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